lunedì 16 ottobre 2017

IL NETWORK DIYSCO IN FESTA AL SANTERIA CLUB DI MILANO IL 28-10-2017 // CON UOCHI TOKI, CUT, GIONATA MIRAI E TANTO ALTRO


Si svolgerà il prossimo 28 Ottobre al Santeria Social Club di Milano la prima edizione dei Diy Day, la festa della piattaforma Diyscoil network dedicato alla musica indipendente, e a tutto quello che le ruota intorno.



Diysco è un progetto fondato nel 2014 da un team di 4 persone composto da musicisti, sviluppatori informatici e blogger musicali. L’intenzione principale del network è di creare una piattaforma aperta dedicata al mondo della musica indipendente a 360° nella quale artisti, professionisti e fan possano interagire in modi differenti. Sui profili è possibile infatti mettere in vendita qualsiasi tipo di oggetto legato alla musica: strumenti, vinili, merchandising, gadget di ogni tipo nuovi o usati e anche servizi professionali. Inoltre è possibile scambiare messaggi con i membri della community, seguire altri profili, ricevere aggiornamenti dalle pagine interessanti e leggere i contenuti del blog, che propone settimanalmente articoli relativi alla scena musicale nazionale attraverso interviste, speciali e approfondimenti. "Support your local scene" non è solo il motto della piattaforma, ma è anche l’obiettivo che il team cerca di realizzare giorno dopo giorno, mettendo a disposizione della community strumenti utili per promuovere i propri progetti e raggiungere più pubblico possibile, permettendo a chiunque di avere una panoramica sulla scena musicale e professionale italiana, basandosi nella ricerca sulla provincia di provenienza e tipologia di genere o attività. Diysco.com è un progetto totalmente indipendente, autofinanziato e a iscrizione gratuita.


 Per festeggiare il suo terzo compleanno Diysco porterà al Santeria Social Club di Milano le realtà presenti sul sito e non solo: etichette, distro, professionisti, produzioni DIY, oltre a una serie di concerti di alcuni tra i più rappresentativi artisti del panorama italiano degli ultimi anni, una band internazionale e ospiti che daranno vita a dei talk a partire dalle 17:30 del 28-10-2017


Talk, etichette, illustratori e stand
Amnesty International gruppo 100 Milano, Sea Shepherd Italia, Dreamingorilla Rec, Burning Bungalow, Ikebana Records, No Reason Records, Rude Records, Riserva Indiana, Hurt Crafts, Oceano Records, Low Design, Bang Bang Radio, Berlikete, Eeviac Artworks, Kallamity, Dron, Kenobi Studio, Erwitt Wireless Speakers.



Live
Uochi Toki
PAWS (Special guest / FatCat Records)
Gionata Mirai
CUT
Forty Winks
Chapo 9th + Ill papi + Slim 9th
Andrea Rock
Aftershow a cura di Fatti Male 
Elle Vegas Dj / Protopapa / SocksLove



ERRIQUEZ BB E I MATTI DELLE GIUNCAIE APRONO LA NUOVA STAGIONE DELLO SWAMP CLUB // TESTO E GALLERY DI SAMUEL FAVA



Riparte la stagione musicale dello SWAMP! Finalmente direi e speriamo tutti che questa volta i ragazzi della palude possano lavorare serenamente senza intoppi burocratici che lo scorso anno hanno un po' messo i bastoni tra le ruote al club di Nazzano, ahimè, in più di un'occasione. Per iniziare subito come si deve, sul palco dello SWAMP è arrivato niente di meno che Enrico Greppi meglio noto come ERRIQUEZ della BANDABARDO'! Ora non starò a spiegare chi è Erriquez a chi non lo sa perché evidentemente è su questo blog accidentalmente, grazie accomodarsi fuori! Una cosa va specificata: non c'era tutta la Banda al gran completo ma massimo rispetto a I MATTI DELLE GIUNCAIE (nostra vecchia conoscenza, già ospiti nei nostri studi tempo fa) per aver dato fuoco alle polveri quando la sala non era ancora al pienone (NB: il giovane pubblico degli swampers tende ad arrivare un po' tardino, faceva PHICO fare così forse negli anni '90 ma direi che anche se vi presentate per le 23-23.30 va benissimo, non siate timidoni!). Le sonorità dei MATTI sono un mix di gipsy folk e patchanka, ma quel che conta non sono le etichette ma vedere le persone che iniziano a ballare, e i MATTI non si risparmiano di certo per fare shakerare le chiappe dei ragazzini presenti! Poi arriva ERRIQUEZ, con la sua voce inconfondibile, calda e malinconica e quella faccia "un po' così"! Pochi sorrisi ma tanta tanta energia! Non possono mancare grandi classici come VENTO IN FACCIA e MANIFESTO ma il repertorio della serata non sarà esclusivamente "bandabardesco", trovano spazio anche omaggi a Manu Chao come la struggente LA VIDA ES UNA TOMBOLA dedicata a El Pibe. Bene così ragazzi, mentre me ne vado a fine concerto vedo tante persone arrivare per il Dj set, va benissimo ma sappiatelo, vi siete persi un gran live! E va beh, noi c'eravamo ed abbiamo apprezzato, avanti tutta SWAMP!!!














Clicca play sul lettore di mixcloud qui sotto per riascoltare i Matti delle Giuncaie a Riserva Indie

domenica 15 ottobre 2017

JERRY SPRINGLE, LA TALENTUOSA UKRAINA, LIVE DA BACCHUS IL 13-10-2017 // TESTO E GALLERY DI SAMUEL FAVA


Bacchus, piccola ambasciata berlinese in quel di La Spezia, locale di Culto particolarmente amato dai jazz and blues men ma non solo, sempre molto open mind e attento alle nuove proposte internazionali, quelle che io (usando un vocabolo orribile) chiamo "LE CHICCHE", perché so che se c'è qualche artista decisamente originale e particolare in giro con tutta probabilità lo potrò vedere solo in Viale Amendola. Ieri sera ha suonato il suo ukulele per noi la bella JERRY SPRINGLE, ovvero OKSANA SEMCHENKOVA, giovanissima ragazza ukraina in tour nello stivale, presto dal vivo anche a Viareggio, non perdetevela! Oksana (preferisco chiamarla col suo nome; "Jerry Springle" onestamente lo trovo una scelta commercialmente folle e stilisticamente discutibile) ha avuto una certa notorietà grazie a un talent show ukraino (il The Voice locale) e così ora possiamo ammirarla anche noi mittel-sudeuropei. Che dire di questa giovane artista? Parafrasando Federico Fiumani la definirei un Diamante Grezzo, ha una voce melodiosa, una presenza scenica notevole e si diletta con ukulele e pianoforte, non male davvero. E anche se non avrà ancora raggiunto la piena maturità artistica si vede subito che ha molti margini di miglioramento. Alterna brani propri alle cover più disparate, passa con disinvoltura da Toxic di Britney Spears a La vie en Rose! Ma sì! Perché no dopotutto? Spensierata, incosciente e un po' naif, l'affascinante ragazza di Kiew con i dreadlocks color grano mi ha colpito positivamente e anche se il mio giudizio non conta un clacson...
Per me è SÌ Oksana!


Ecco il programma di ottobre da Bacchus (attendiamo le OPA OPA!)


Oksana nella sua performance a The Voice e, sotto, live da Bacchus








giovedì 12 ottobre 2017

35 ANNI DALLA MORTE DI BEPPE VIOLA // QUANDO IL GIORNALISMO, ANCHE MUSICALE, ERA UNA COSA SERIA - TESTO DI MAURIZIO



Era un mondo molto diverso quello in cui viveva Beppe Viola. C'era la Milano da bere e non solo da sniffare, la pipa di Bearzot e non le manette di Mourinho, Beccalossi al posto di Messi, Carlo Sassi invece della Var ed Enzo Jannacci riempiva i teatri che ora accolgono a braccia aperte i TheGiornalisti. C'era un calcio "ascoltato e vissuto" alla radio e visto giusto nelle sintesi di tre minuti a partita a "90° Minuto", subito dopo "Discoring" e il pomeriggio di "Domenica in" con Corrado. Sky era solo una parola inglese che significava cielo e guardarlo, il cielo, era gratis. Le partite di calcio iniziavano tutte rigorosamente alle 14,30 e una delle poche certezze della vita era che Paolo Valenti sarebbe stato in onda circa un'ora dopo il triplice fischio finale dell'arbitro Casarin. C'erano le persone che salutavano casa dietro gli inviati Giorgio Bubba, Marcello Giannini e Tonino Carino e lo facevano col sorriso di chi cercava i suoi 15 secondi di popolarità in video. Ma c'era soprattutto la "Domenica Sportiva" in seconda serata sul "primo". Era il momento in cui non solo rivedere le immagini del pomeriggio e discutere degli episodi, ma soprattutto assistere a dei veri e propri momenti di alto giornalismo. Perché all'epoca, stiamo parlando della fine degli anni '70, essere giornalisti e andare in televisione voleva dire, quasi sempre, competenza e serietà. Le parole di Beppe Viola e Gianni Brera erano attese come i cross di Franco Causio o i dribbling di Bettega.


Professionalità e indipendenza di giudizio, nello sport ma non solo, perché la caratura di personaggi come Beppe Viola o Sandro Ciotti si misurava non solo nel commentare 22 ragazzi dietro a un pallone, ma anche nella lucidità con cui potevano raccontare gli eventi di un'Italia ancora con le polveri degli anni di piombo addosso. Oggi manca la magia del calcio raccontato ma soprattutto, nello sport come nella musica, mancano persone che sappiano raccontare una partita o un disco, persone che mettano la propria cultura al servizio dell'esposizione dei fatti e della loro comprensione e non solo del proprio smisurato ego in perenne ricerca di approvazione dal popolo bue della rete. Era un giornalismo che viveva sul campo (e non solo quello di gioco) e che mai si sarebbe sognato di commentare un evento, o peggio ancora, scrivere di un disco o di un film con la superficialità liquida di molti critici di oggi. Manca questo "vivere sul campo" in molto giornalismo musicale, perennemente assente soprattutto nei locali dove si fa musica "dal basso". Si snocciolano recensioni lunghe quanto un tweet o articoli di dieci pagine che spesso hanno il solo scopo di far intravedere un certo "celodurismo" dell'autore. Ci si appaga di cinquanta sfigati che mettono "mi piace" a qualsiasi porcheria uno scriva sui social e si scorda il tempo in cui un articolo del Mucchio o di Rockstar influenzava, nel silenzio, migliaia di persone. Era un'epoca in cui in cui si andava ai concerti e si vendevano i dischi. In cui l'inviato viveva la partita, il concerto, il disco, e non lo subiva online in pantofole e divano come, quasi sempre, adesso. Sì, ci manchi, Beppe Viola.


Nel meticciato culturale il talento emergeva, quando c'era. Questo spiega perché Beppe sia stato giornalista di carta stampata, radiocronista, telecronista, autore di testi per cabaret e canzoni, sceneggiatore, partendo da un innato senso dell'umorismo e da una cultura classica (mai laureato, ma quanti libri in casa sua) e insieme popolare. Posso aggiungere: la persona più generosa che abbia mai incontrato, quasi sempre con problemi economici ma sempre disposto a dare le ultime mille lire a uno che stava peggio. Molti dicono che è arrivato molto presto, troppo per essere capito subito. Invece no, è arrivato quando doveva arrivare, in quegli anni, e se n'è andato troppo presto. (Gianni Mura)

mercoledì 11 ottobre 2017

MANGIACASSETTE // ASCOLTA IN STREAMING "IL SACCO SI ROVESCIA", IL NUOVO ALBUM EDITO DA IBEXHOUSE


Ecco in streaming, sul player di Bandcamp in coda al post, il nuovo album di Mangiacassette, il progetto solista di Lorenzo Maffucci (Solki, Stres...) edito da Ibexhouse e uscito in edizione limitata in cassetta (30 copie fatte a mano e numerate) e in digitale. Il disco chiude una ideale trilogia iniziata con "Non lo voleva sapere" (2015) e aperta (o chiusa) da un capitolo ancora mancante.


"Il tormento di una persona riguarda quella persona e nessun altro? Io ho imparato che è vero il contrario, che l’eziologia di un dolore, cioè la disamina delle sue cause, ha una storia emozionante che si riferisce alla sfera del privato e dell’indicibile e che, nelle fessure di dispiacere, lascia intravedere la storia degli antenati e dei pari come un unico organismo che soffre senza accettare di soffrire. Si vive di palliativi cercando le soluzioni da un tempo lungo quanto la storia dell’umanità, e per ora cosa c’è sotto queste cure se non la pietà altrui?"


Ecco lo streaming de "Il Sacco si rovescia" da Bandcamp

martedì 10 ottobre 2017

IL PUNK E L'AUTOPRODUZIONE IN FESTA A GENOVA // SCOPRI LA TERZA EDIZIONE DELL'ADESCITE FEST (CON NIGHTWATCHERS, 7YEARS E TANTI ALTRI)


Si svolgerà Sabato 14 Ottobre a Genova, allo spazio libero Utopia nei pressi dell'uscita autostradale Genova Pegli, la terza edizione dell'Adescite Fest, la sagra dell'autoproduzione che dalle 16 proporrà esposizioni artistiche, concerti, stand di etichette indipendenti, e l'immancabile pista di skate. Dalla pagina Facebook dell'evento leggiamo che "La scelta di organizzarlo all’interno di un posto occupato e autogestito, senza sponsor, endorsement o mediazioni istituzionali di ogni tipo è una precisa scelta di campo, onde evitare di trasformare questo festival nell’ennesimo carrozzone/vetrina dell’”alternatività” in cui replicare per filo e per segno, solo su scala ridotta, le dinamiche di uno show-business che non sentiamo nostro e che vorremmo disertare in tutti i modi possibili. Lo spirito che anima l’Adescite Fest, e tutte le altre iniziative all’interno dello Spazio Libero Utopia ha come sua unica forza motrice i rapporti umani e le amicizie vissuti da chi li attraversa e li vive, all’insegna di un mutualismo e di una solidarietà non mercificabili". Qui sotto l'elenco completo dei gruppi che si alterneranno on stage e i videoclip di Nightwatchers e 7Years.



* 7Years (Melodic hc Livorno)
https://7years.bandcamp.com/album/psychosomatic

* Low Dérive (Punk Rock Milano)
https://lowderive.bandcamp.com/

* 5MDR (Street Punk Savona)
https://5mdr.bandcamp.com/

* On My Arms (Pop Punk Venezia)
https://onmyarms.bandcamp.com/album/heart-cant-be-sold

* SAAM (Postpunk / Emo Genova)

* Nightwatchers (Garage Punk Tolouse-FR)
https://nightwatcherspunk.bandcamp.com/

* ANTARES (Speed Rock Appletown)
https://alphascorpii.bandcamp.com/

* The Ponches (Punk Rock Torino)
https://theponches.bandcamp.com/

* Le Astronavi (Vapor Rap Genova)
http://www.studioostile.it/

* Leisfa (Punk Alternative local heroes)
https://m.facebook.com/LucaEISuoiFantasticiAmiciGenovaDiyHardcorePunk/?locale2=it_IT


L'ingresso all'evento è di 5 (cinque) euri. Meno di uno spritz di merda in centro.