mercoledì 17 gennaio 2018

RIASCOLTA ANDREA GOZZI CHE RACCONTA "INSTA ROCK, ISTANTANEE DI ROCK DA JIMI HENDRIX AI GREEN DAY" ALL'ULTIMO NEGOZIO DI DISCHI SULLA TERRA


Ecco lo streaming, sul player di mixcloud in coda al post, della puntata de L'ultimo Negozio di Dischi sulla Terra con Andrea Gozzi negli studi di Contatto Radio Popolare Network per presentare il suo "Insta-Rock, istantanee di rock da Jimi Hendrix ai Green Day", e raccontarci aneddoti e storie di Oasis, Metallica, Peter Gabriel, Matti delle Giuncaie, Berlino, Pierpaolo Capovilla e tanto altro ancora. 


Clicca play sul lettore di mixcloud per riascoltare tutta la puntata

domenica 14 gennaio 2018

IL "SAILOR ROCK" DEI KING MASTINO E THE BERRIES A RISERVA INDIE // SCOPRI GLI OSPITI DELLA SETTIMANA SU CONTATTO RADIO POPOLARE NETWORK


Questa settimana a Riserva Indie il ritorno del "sailor rock" dei King Mastino con lo splendido "Medusa", il loro quinto album, uscito lo scorso Dicembre per Beluga Records e recentemente presentato a La Spezia con un sold out in Skaletta. Opening act della serata i versiliesi The Berries con il loro disco di debutto "Cry of love" per la Clinica Dischi. Appuntamento in diretta Lunedì 15 Gennaio dalle 21 alle 22,30 e in replica 20 dalle 16 alle 17,30 sulle frequenze e lo streaming di Contatto Radio - Popolare Network. Vi ricordo dalle 20,40 l'anteprima di Riserva Indie, disponibile anche in diretta Facebook dalla nostra pagina fan, a cura di Giuliano Faggioni.


Dal Golfo dei Poeti, 4 rocker, che da un decennio suonano insieme musica infuocata ricca di slancio, personalità e durezza, danno ora vita al quinto capitolo full-lenght della loro gloriosa carriera. MEDUSA incarna un album prodigioso e travolgente nel quale è preponderante lo stile hard + proto-punk che loro, dal forte legame col mare, hanno trasformato nell'accezione particolare di SAILOR ROCK! Veleggiando i mari nostrani, tra cormorani e nostromi, pesci e mostri marini, nei quali flora e isolotti magici il sempiterno prospero Mediterraneo generoso ci regala, approdiamo nell’insenatura naturale di La Spezia, o Las Pezia; l’incertezza del nome, come salvagente a galla, sorregge due verità antitetiche: la prima, appartenente alla logica clonata dei coloni autoctoni, e la seconda, fantastica e ribelle, rivestita dal mondo mitico favolistico dei pirati del Sailor Rock, lì insediatisi, come noi di IYE onorando l’occasione, per puro spirito anarchico e per specifica volontà degli Dèi. Il dissidio nato, e mai sanato, concorrente e combattente, ha generato la ciurma di un galeone di dissidenti abitanti una realtà parallela alla prima che, vestendo ultra-rock, proprio da tali sponde è prontissima a salpare per ogni tipo di scorribanda e razzia che deve assolutamente essere compiuta contro i mondi piatti creati dalla bonaccia persistente; l’equipaggio del natante risponde sì all’ordine di bordo piratesco: Alessio: guitars\vocals ~ Massi: bass\backing vocals ~ Holly: guitars ~ Jimmy: drums. Il lavoro, dal titolo MEDUSA, che è anche il primo pezzo dei 12 totali, effigia la figura della divinità mortale, la gorgone, colorata in viso di misterioso azzurro, chiomata di tentacoli di piovra marina, nelle cui pupille purpuree sono riflessi inquietanti teschi: lo sguardo carico di disincanto è pericolosamente esposto a minaccia sulla polena.


Il gruppo musicale The Berries nasce a Viareggio nell'aprile 2015 ed è attualmente composto da: Alessandro Martini (chitarra e voce), Luca Carli (batteria) e Marco Ferretti (basso). Fin dalle prime esibizioni, i The Berries si sono esibiti soltanto con i loro inediti, che spaziano dal blues sino a sonorità attuali come l'indie rock. Nell’estate 2016 la band viene premiata come “Miglior Band Emergente” dalla rivista Egg Magazine. Nel 2017 si esibiscono in numerosi palchi di rilievo aprendo anche ad artisti nazionali ed internazionali. Presenteranno il loro primo album "Cry of Love" il prossimo 18 Gennaio al Corsaro Rosso di Viareggio.

venerdì 12 gennaio 2018

"UN BREVE MELODRAMMA PORNONOIR" - SCOPRI E SCARICA IN FREE DOWNLOAD "DORIS BLESSING", IL NUOVO ROMANZO DI LJUBO UNGHERELLI


Ecco la copertina di "Doris Blessing", il nuovo romanzo di Ljubo Ungherelli pubblicato in free download, come tutti i suoi lavori, sul sito ufficiale del "più grande scrittore vivente" e in una speciale edizione cartacea in tiratura limitata. Qui sotto una piccola introduzione all'opera a cura dell'autore.


Tre persone, le loro storie, le loro distanze. Un unico, claustrofobico appartamento a contenerle. Un’integerrima “madre coraggio” emigrata dal continente nero, una capricciosa studentessa fuorisede al primo anno di università, uno sfuggente impiegato sulla quarantina. Intorno, il figlio adolescente della prima, il fidanzato e l’amica del cuore della seconda, i colleghi del terzo. Presente e passato si rincorrono, appannando i confini in una calma apparente il cui andamento surreale smorza un minimo la tensione che va inesorabilmente creandosi. Un “breve melodramma pornonoir” che fonde tragedia e nonsense, sesso e sangue, alla scoperta di verità sconvolgenti. Un quadro, malsano e torbido, dell’ipocrisia della società odierna, improntata a salvare le apparenze a qualunque costo, sacrificando valori e ideali ma anche gli affetti più basilari. Una prosa “pulita e tagliente”, un intreccio ricco di colpi di scena, dove poco o nulla è come sembra. In “Doris Blessing”, tutto è fuoriposto, dalle vite dei personaggi alle tessere del mosaico che mai sembrano volersi sistemare nella maniera più corretta. C’è una profonda ferita che non si rimargina mai. Da essa sgorga, urticante, il veleno somministrato in gran copia nelle pagine del romanzo.


Ljubo Ungherelli nasce a Firenze nel 1979. Nel 1995 decide di diventare scrittore. Negli anni successivi, i primi esperimenti: la raccolta "Scritti post vitam" (1996) e il pamphlet "Luoghi non comuni" (2000). All'inizio del terzo millennio, la svolta: crea il genere letterario denominato "periferia esistenziale", caratterizzato da una prosa intrisa di tormenti interiori, angosciose lotte contro i fantasmi del passato, desolazione dell'animo e degli scenari suburbani, ma solcata da una vena surreale e talvolta demenziale che stempera il lancinante "Scream of consciousness" dei personaggi. Del novembre 2001 è il romanzo "Focolaio del treno", cui fanno seguito la raccolta "Cacciatori di betoniere" e i romanzi "Quarto foglio protocollo" e "GT {Galvanoterapia}" (luglio, ottobre e dicembre 2002). Il mondo editoriale fa orecchie da mercante, tanto da indurre il non ancora ventiquattrenne scrittore alla resa. 2004: ripresa delle attività. Vedono la luce otto romanzi: "Dall'altro verso il baratro", "Posta da filmare" (febbraio e ottobre 2004), "I fuoriquota - Di nuovo verso il baratro" (2005), "Conversione da coin-op", "Galvanoterapia" (febbraio e settembre 2006), "Benvenuti nella chiesa del rumore", "Figure gemellari verso l'altro" (gennaio e maggio 2007) e "Ali bye bye" (2008) sono lavori originali che spaziano sulle più svariate coordinate, toccando vette di eccellenza. Il mondo editoriale persevera a sbattere la porta in faccia a colui che non esita a definirsi "più grande scrittore vivente". 2011: su questo sito vengono ristampate le opere del periodo 2001-2008, liberamente scaricabili. 2012: dopo quattro anni di silenzio, il ritorno. Nove i romanzi pubblicati in questa nuova fase: "Posta da far male", "Galvanoterapia in quattro quarti" (settembre e dicembre 2012), "bombe al nepal missili all'india", "Funzione linguistica avanzata" (aprile e ottobre 2013), "La morte è come sempre" (2014), "Ieri eravamo vivi" (2015), "Ultimo tour sulla Luna" (2016), "Galvanoterapia cinque contro uno" (2017) e "Doris Blessing". Il distacco dalle tematiche proprie della periferia esistenziale è drastico. Le opere degli anni Dieci sono viceversa all'insegna di un "caleidoscopio dell'assurdo" che accentua ulteriormente la volontà di evoluzione in un percorso artistico che non conosce cedimenti né passi indietro.

Tutti i romanzi di Ljubo sono scaricabili in free download dal suo sito ufficiale.

giovedì 11 gennaio 2018

RIASCOLTA (E GUARDA) MAX COLLINI E JUKKA REVERBERI A RISERVA INDIE PER PARLARE DEL PROGETTO SPARTITI // GALLERY DI SAMUEL FAVA


Ecco la gallery, a cura di Samuel Fava, e lo streaming, in coda al post sul player di Mixcloud, della puntata di Riserva Indie dello scorso 8 Gennaio con Max Collini e Jukka Reverberi negli studi di Contatto Radio Popolare Network per parlare del progetto Spartiti e per una lunga chiacchierata su tematiche sia musicali sia politiche, sul progetto "I Soviet + l'elettricità", e sulle novità in casa Giardini di Mirò.




Jukka Reverberi (Giardini di Mirò, CrimeaX e molti altri progetti) e Max Collini (voce e testi negli OfflagaDiscoPax) si sono incontrati tante volte: in una canzone, in una sezione (del PCI) e infine sopra e sotto a tanti palchi in giro per l'Italia. "Spartiti" è il loro nuovo luogo di ritrovo, che ha preso vita di recente, alla fine dell'anno dispari 2013. Dopo essersi studiati a lungo, grazie alla collaborazione nata diversi anni fa con l'esperienza in duo delle "Letture emiliane", Jukka e Max si danno un altro appuntamento per strutturare in modo più coerente il loro percorso insieme, altrove frammentato e sporadico e in questa nuova proposizione indirizzato verso lo sviluppo di suoni e contenuti maggiormente personali rispetto al passato. "Spartiti" mira infatti a contestualizzare le narrazioni di Max Collini in un ambiente che non si limiti alla sola sonorizzazione, portando le composizioni a un livello più profondo di interconnessione formale con i contenuti letterari. Partendo da alcuni stralci tratti da autori quali Pier Vittorio Tondelli, Simona Vinci, Paolo Nori, Gianluca Morozzi, Matteo B Bianchi e altri ancora, Max Collini si addentra nella sua personalissima interpretazione della letteratura contemporanea italiana, aggiungendo alcuni racconti inediti scritti di suo pugno. Nel frattempo Jukka Reverberi si destreggia tra tappeti sonori d'ambiente digitale, chitarre dilatate e gingilli analogici, sfidando l'anarchia espositiva di Max per restituire un canovaccio che presenti e rappresenti i luoghi e i tempi in cui sono nate e cresciute le culture politiche, musicali e umanistiche da cui entrambi provengono. I compiti restano "Spartiti", appunto, ma con l'intento di portare al centro del dibattito l'insieme e non le singole parti, scartando verso potenzialità ancora inespresse di due figli illegittimi del Patto di Varsavia.



Clicca play sul lettore di Mixcloud qui sotto per riascoltare Spartiti a Riserva Indie

sabato 6 gennaio 2018

ANDREA GOZZI PRESENTA "INSTAROCK, ISTANTANEE DI ROCK DA JIMI HENDRIX AI GREEN DAY" // SCOPRI IL PRIMO APPUNTAMENTO DELL'EDIZIONE 2018 DE L'ULTIMO NEGOZIO DI DISCHI SULLA TERRA


Con la prestigiosa postfazione di Pierpaolo Capovilla ecco "Instarock, istantanee di rock da Jimi Hendrix ai Green Day", il nuovo libro di Andrea Gozzi con i contributi di Alessio Dell’Esto, Michele Manzotti, Lorenzo Mortai, Donato Zoppo, Manlio Palmieri, Michele Mingrone, Virginia Bardoni e Jacopo Salvadori. E proprio con Andrea Gozzi in studio riparte l'appuntamento settimanale con le storie, gli aneddoti e le curiosità de L'Ultimo Negozio di Dischi sulla Terra, il programma in cui appassionati, musicisti, dj e ascoltatori si confrontano in studio con tematiche legate al mondo della musica. Appuntamento, in rigorosa diretta, Martedì 9 Gennaio dalle 21 alle 22,30 e in replica Domenica 14 dalle 18 alle 19,30 sulle frequenze di Contatto Radio Popolare Network (89,80 fm) o in streaming dal rinnovato sito ufficiale della nostra emittente. Qui sotto Andrea nei nostri studi per presentare il suo precedente lavoro "Appunti di Rock 3".


Le immagini, così come i suoni, non sono mai innocenti. Una fotografia - un'istantanea - non è mai una resa oggettiva della realtà ma una presa di posizione, un messaggio, una parte della realtà che si vuole raccontare. Questo libro è una raccolta di istantanee, legate assieme da un filo rosso che è il rock, in molte delle sue sfaccettature. Saggi su: AC/DC, Jeff Buckley, Green Day, Jimi Hendrix, Jethro Tull, Rainbow, PFM, Peter Gabriel e i Genesis, John Lydon e i Public Image Limited, The Blues Brothers, Monsters of Rock 1991, Oasis. Postfazione di Pierpaolo Capovilla.

UN DOVEROSO TRIBUTO A CHRIS CORNELL E UN AIUTO PER GLI ALLUVIONATI A LIVORNO // SCOPRI L'EVENTO DEL 6 GENNAIO AL THE CAGE DI LIVORNO


Sabato 6 Gennaio al The Cage di Livorno una serata dedicata al grande Chris Cornell con un concerto tributo al cantante di Soundgarden, Audioslave e Temple of The Dog. Per l'occasione si alterneranno sul palco band e artisti provenienti da tutta la Toscana tra cui Venus in Furs, Last Dogs e Alessio Franchini. L'ingresso è di 5 (cinque) euro e l'intero incasso sarà versato sul conto corrente aperto dal Comune di Livorno, con la causale “Bella Livorno”; il conto corrente è “Comune Livorno - Fondo solidarietà alluvione Livorno pro alluvionati IBAN - IT 02 X 01030 13900 000006800927.