martedì 28 marzo 2017

RIASCOLTA (E GUARDA) I BEYOND THE GARDEN A RISERVA INDIE PER PRESENTARE "BONFIRE" // GALLERY DI SAMUEL FAVA


Ecco la gallery, a cura di Samuel Fava, e lo streaming, in coda al post sul player di Mixcloud, della puntata di Riserva Indie del 13-03-2017 con i Beyond The Garden nei nostri studi per presentare i brani di "Bonfire", il loro album d'esordio, e suonare un minilive nei nostri studi che presto metteremo online su tutti i nostri social.



Beyond The Garden”, gruppo nato a Firenze nell’ottobre 2011, quasi per caso, tra i banchi di scuola, ha deciso di far propria l'essenza di quel postulato. Una metafora su come l’assenza di preconcetti, la purezza d’animo, l’attenzione per le cose piccole e pulite, l’affetto disinteressato e incontaminato possano permetterci di andare oltre, di scavalcare l’angusto perimetro del giardino di casa e di abbattere le barriere mentali. Vincitori del Rock Contest indetto da Controradio nel 2014, nel Maggio 2015 vengono inseriti con un’intervista all’interno del libro “Firenze suona” di Elisa Giobbi, una ricerca alla scoperta della scena musicale fiorentina, dalle sue origini, al suo presente, mentre nel Marzo 2016 rientrano tra i 100 gruppi vincitori del concorso Toscana100 band, che contava oltre settecento candidature. Inizialmente l’intento principale della band era quello di unire le ritmiche indie rock con i suoni frizzanti della musica elettronica. Col tempo il gruppo ha sviluppato uno stile musicale più personale, caratterizzato da atmosfere mistiche, talvolta ghiacciate, talvolta frenetiche. Il 10 Novembre è uscito Bonfire, il loro primo album, un concept album, anticipato dal singolo C Y F. Dieci brani i cui fili conduttori sono: natura, naturalezza, silenzio. È il racconto della paura, della coscienza e della fuga, è la descrizione di un immenso ciclo cosmico in cui la vita umana funge da bellissima nebulosa. La storia di un ragazzo che fugge da una precedente società e si integra in una tribù isolata, ricreando senza rendersene conto la società e gli schemi dai quale aveva deciso di fuggire e iniziando ad assumere in modo autoritario il controllo della tribù. La vita è uno stato mentale, i Beyond the Garden sono uno stato mentale; così come ogni piccola incertezza che rende la vita interessante ed unica.



Foto di "Riserva" con Beyond The Garden e Charlie



Ecco il video di video di "Catch Your Fire"


We love Polaroid


Clicca play sul lettore di Mixcloud per riascoltare i Beyond The Garden a Riserva Indie

lunedì 27 marzo 2017

LUCI DI WOOD E ONEIROS A RISERVA INDIE // SCOPRI GLI OSPITI DELLA SETTIMANA SULLE FREQUENZE DI CONTATTO RADIO POPOLARE NETWORK


Questa settimana a Riserva Indie arrivano le Luci di Wood per presentare "RGB", il loro album di debutto edito da Phonarchia Dischi e suonare un minilive in studio. Opening act della serata Alberto Vatteroni con il suo progetto Oneiros e i brani del cd "Tra inganno e realtà". Appuntamento in diretta Lunedì 27 Marzo dalle 21 alle 22,30 e in replica Sabato 1 Aprile dalle 16 alle 17,30 sulle frequenze di Contatto Radio - Popolare Network (89,80 Fm) e in streaming su http://www.contattoradio.it/ascoltaci/index.php



Il gruppo è composto da Virginia Monteverdi (voce e tastiere), Alessio Raccis (basso), Daniele Buffoni (batteria) e Andrea Liut (chitarra). Compongono e cantano brani in italiano con influenze rock, elettroniche e psichedeliche, con un occhio sia alla musica italiana degli anni 70 e 80, sia al rock e all’elettronica contemporanei più internazionali. Il nome nasce dalla lampada di Wood, dispositivo che emette luce ultravioletta in grado di rendere fluorescenti elementi non visibili all’occhio umano nel comune spettro del visibile. Un nome come questo gioca su uno degli scopi del gruppo: rendere visibili a tutti certi argomenti celati, intimi e privati che normalmente vengono nascosti per timore di giudizio. La luce di Wood invita anche a scandagliare la propria interiorità per avere il coraggio di mostrarsi per quello che si è realmente, senza paura. "RGB" è il primo disco della band uscito il 24 febbraio 2017 per l'etichetta Phonarchia Dischi, prodotto da Nicola Baronti e registrato presso "La Tana del Bianconiglio - recording studio" di Pisa.


Gli Oneiros nascono come band nel aprile 2014 anche se i membri avevano già avuto diverse esperienze e live con altri gruppi. Il progetto si sviluppa dal desiderio del cantate e chitarrista Alberto Vatteroni di poter eseguire i propri brani e nel 2014 realizza la demo "Hubris". Dopo un tour con Numph Alberto riprende il progetto come solista; il primo disco "Tra Inganno E Realtà" è uscito a gennaio 2017: in radio dal 23/01 e dal 27/01 in vendita su iTunes, Spotify e tutti i maggiori digital store e in CD su Bandcamp. I testi fanno principalmente riferimento a tutti quei fenomeni, consci e non, che appartengono alla dimensione onirica ed alle attività che si manifestano in questa, alla differenza tra essenza ed apparenza e a diversi altri temi.

domenica 26 marzo 2017

LA RAPPRESENTATE DI LISTA LIVE AL THEREMIN DI MASSA IL 24-03-2017 (E COMING SOON A RISERVA INDIE) // GALLERY DI SAMUEL FAVA E TESTO DI MAURIZIO


Capita che la barriera invisibile che blocca il pubblico a cinque-sei metri dalla "sottile linea rossa" del palco si abbatta e un concerto diventi una grande festa non solo per quelli che conoscono le canzoni a memoria ma anche (e soprattutto) per coloro che per curiosità o per "sentito dire" si sono trovati nel posto giusto al momento giusto. Magari in giro per l'Italia succederà spesso ma a Massa non ci siamo molto abituati. Capitanati dall'indiscusso carisma di Veronica Lucchesi, una delle migliori voci del panorama musicale italiano (non solo indie), La Rappresentante di Lista ha offerto quasi due ore di grande coinvolgimento emotivo e musicale suonando i brani dei due album editi ("Per la via di casa" e "Bu Bu Sad", uscito recentemente anche in versione "live" per Garrincha) e una personale rielaborazione di "E la luna bussò", uno dei classici della canzone italiana, scritto da Mario Lavezzi e portato al successo da Loredana Bertè nel 1979.



Siamo di fronte a una band che si avvale di quattro musicisti (Dario Mangiaracina, Marta Cannuscio, Erika Lucchesi e Enrico Lupi) in grado di scambiarsi strumenti e ruoli durante il live mantenendo intatta la resa della performance. Una band che nasce dalla strada, dal teatro e dal sudore del lavoro e dello studio (inteso come "studiare"), lontana mille miglia dalla "fabbrica di plastica" di un talent presentato da Raffaella Carrà e da certi fenomeni da baraccone del "tube" più inclini a curare il lato social che quello artistico. In attesa di ascoltarli a Riserva Indie, dove saranno ospiti il prossimo 24 Aprile dalle 21, ecco la gallery di Samuel Fava relativa al live del Theremin di Massa lo scorso 24 Marzo. Qui sotto le prossime date previste e vi ricordo che La Rappresentante di Lista salirà anche sul prestigioso palco dello Sziget Festival il 10 Agosto.


Ecco la gallery di Samuel












giovedì 23 marzo 2017

RIASCOLTA (E GUARDA) I KETTLE OF KITES A RISERVA INDIE PER PRESENTARE "LOAN" E SUONARE UN MINILIVE IN STUDIO



Ecco una piccola gallery e lo streaming integrale dell'intervista dei Kettle of Kites a Riserva Indie il 21-03-2017 per presentare il loro album di debutto "Loan" e suonare un minilive in studio. Vi ricordo che la band suonerà il 9 Aprile a Roma (Le Mura), il 13 Aprile al Teatro Altrove di Genova e il 14 Aprile a Bologna (Nero Factory).



Si intitola Loan, come la prima traccia del disco, l’album della band italo-scozzese Kettle of Kites. Nove brani che uniscono sonorità elettriche, elettroniche e acustiche in una complessità di ritmi e dinamiche che ben riflettono l’articolato percorso di gestazione. Kettle of Kites è infatti un progetto musicale nato attorno al nucleo originario delle composizioni di Tom Stearn, autore dei brani e chitarra e voce del gruppo. Passato attraverso varie reincarnazioni (dalle prime sperimentazioni a Vienna e Glasgow – dove Stearn suona con gli Admiral Fallow, i Bear bones e gli Open Swimmer), il progetto giunge alla sua piena maturazione in Italia, grazie all’incontro con i musicisti Pietro Martinelli (contrabbasso e basso elettrico – già sul palco con artisti del calibro di Scott Hamilton e Phil Woods), Davide Mocini (chitarre, banjo, liuto e voci – già Trio Raxa) e Roberto Tocci (ex batterista della Bio Blues Gang), acquistando così la sua forma odierna. Registrato a Genova, il disco è stato mixato e masterizzato da Ben Talbot-Dunn e Nick Huggins nello studio 'a pocket full of stones' in Australia. L’internazionalità dei contributi si aggiunge alla ricchezza di strumenti utilizzati, dal contrabasso al liuto e banjo agli archi e fiati, al loop e synth, traducendosi in una ricchezza di suoni che conferisce ai pezzi molteplicità di colori. All’ascolto dei brani è possibile riconoscere elementi di musica folk, indie-rock e alternative, accanto a echi di musica classica, il tutto avvolto in un’atmosfera soffusa di intimità.


Qui sotto i Kettle of Kites live a El Fish Tv


Foto di "Riserva" con Kettle of Kites


Clicca play sul lettore di Mixcloud qui sotto per riascoltare i Kettle of Kites a Riserva Indie

mercoledì 22 marzo 2017

RIASCOLTA (E GUARDA) BEA ZANIN A RISERVA INDIE PER PRESENTARE "A TORINO VA BENE" // GALLERY DI SAMUEL FAVA


Ecco la gallery, a cura di Samuel Fava, e lo streaming, in coda al post sul player di Mixcloud, della puntata di Riserva Indie del 21-03-2017 con Bea Zanin ospite in studio (con Andrea De Carlo e Andrea "Mario Rossi" Brondolo) per presentare "A Torino va bene", il suo album di debutto uscito lo scorso 30 Settembre per Libellula. Vi ricordo che Bea sarà in concerto il prossimo 22 Aprile a La Stazione di Firenze.




Ecco lo splendido video di "Se ti annoi è colpa tua"




Bea Zanin comincia la sua formazione musicale con lo studio classico del violoncello. Attratta dai suoni grezzi dell'underground torinese, muove i primi passi nel 2008 col gruppo Hidre Intime, che associa l'electro-pop a strumenti inusuali mutuati dall'industrial. Collabora, soprattutto come violoncellista pop/post-rock, con vari artisti tra cui Daniele Celona, Luca Morino (Mau Mau), Spaccamonti, Bianco, Jack Jaselli. Parallelamente porta avanti un progetto di musica anni '50-'60 con il trio femminile "Le Bahamas". Affianca all'attività di musicista quella di compositrice di colonne sonore. Il 24 ottobre 2014 pubblica online il suo primo lavoro solista autoprodotto, un omonimo EP di quattro tracce con sonorità che spaziano dall'electro-pop alla musica classica. L'ep si diffonde in maniera virale, fino a fruttarle una segnalazione su Rolling Stone di marzo 2016 e una intervista su Rumore a maggio 2016, ed è accompagnato da una intensa attività live. A marzo 2016 esce il brano "Pazzo di te", con il featuring di Diego Perrone (Caparezza, Niagara, Medusa) e che anticipa di qualche mese il suo album d'esordio. Il singolo è accompagnato dal "Pazzo tour", in cui Bea e Diego si esibiscono in diverse città italiane. Ad agosto 2016 Bea è segnalata da D – La Repubblica delle Donne in un articolo sui "10 esordienti da tenere d'occhio" a livello italiano e internazionale. Il 30 settembre 2016 è uscito il suo disco d'esordio "A Torino come va" (Libellula/Audioglobe).


Foto di Riserva con Bea & Frinds




Qui sotto qualche scatto di Samuel al live di Bea al Viandante di Carrara




Clicca play sul lettore di Mixcloud qui sotto per riascoltare Bea Zanin a Riserva Indie

martedì 21 marzo 2017

RIASCOLTA LE SOTTOCULTURE GIOVANILI RACCONTATE DA MARCO VALENTI, SAMUEL FAVA E DAVIDE ROSSI ALL'ULTIMO NEGOZIO DI DISCHI SULLA TERRA


Ecco lo streaming, sul player di Mixcloud in coda al post, della puntata dell'Ultimo Negozio di Dischi sulla Terra del 07-03-2017 in cui Marco Valenti (Toten Schwan Records), Samuel Fava e Davide Rossi hanno raccontato una parte dell'universo delle sottoculture giovanili. Un viaggio alle origini di fenomeni come il punk, il metal e il dark con una playlist esclusiva di cui potete vedere qui sotto la tracklist.


Ecco i tre protagonisti della serata


Clicca play sul lettore di Mixcloud per riascoltare tutta la puntata