lunedì 19 giugno 2017

CUCINA SONORA, EFFENBERG E GIOVANE ORCHESTRA SPEZZINA A RISERVA INDIE // SCOPRI GLI OSPITI DELLA SETTIMANA SULLE FREQUENZE DI CONTATTO RADIO POPOLARE NETWORK



Questa settimana a Riserva Indie arriva Pietro Spinelli, in arte Cucina Sonora, per presentare le sperimentazioni di "Evasione", uscito per Toys for Kids Records. Opening act della serata il "nuovo cantautorato italiano" di Effenberg con i brani di "Elefanti per cena" edito da A Buzz Supreme. In apertura di serata spazio alla Giovane Orchestra Spezzina e alla sua attività. Appuntamento in diretta Lunedì 19 Giugno dalle 21 alle 22,30 e in replica Sabato 24 dalle 16 alle 17,30 sulle frequenze di Contatto Radio - Popolare Network (89,80 Fm) e in streaming su http://www.contattoradio.it/ascoltaci/index.php


Cucina Sonora è il progetto solista di Pietro Spinelli. Toscano, ma berlinese d’adozione, ha elaborato questo album d’esordio all’insegna di un sound composito che pesca da riferimenti classici, attraverso composizioni originali per pianoforte, rielaborate in chiave moderna in un’ottica elettronica/dance/techno strumentale. Un lavoro ad appannaggio di un pubblico attento e curioso che non mancherà di tributare il dovuto interesse per una proposta decisamente originale e personale.
http://www.radiocoop.it/cucina-sonora-evasione/


Il disco di Effenberg nasce da un cammino personale e artistico dell’autore che nel 2015 lo porta inizialmente a produrre otto tracce, avvalendosi della collaborazione del tastierista Filippo Guerrieri e del batterista campano Gennaro Scarpato, per il precedente album “Piazza affari chiude in calo”, suonato in vari concerti in giro per la penisola, ma mai stampato né distribuito digitalmente per decisione dell’autore. Nel 2016 Effenberg continua a scrivere ed è proprio lo scorso anno che l’album “Elefanti per Cena” comincia a prendere forma. Il disco è un viaggio tra le tante sfaccettature della vita dell’autore, ogni singola traccia è il frutto di un’esigenza espressiva urgente, intima e viscerale. In questo disco Effenberg si mette completamente a nudo, basti pensare alla canzone “Firenze Mare” dove la crisi relazionale dei trentenni di oggi viene offerta, o meglio letteralmente data in pasto, all’ascoltatore attraverso l’esperienza personale dell’artista in modo crudo e senza alcun filtro. In “Elefanti per cena” però c’è anche molto altro: “Andiamo a cena coi colpi di stato e le stragi degli integralisti/però c’è ancora chi ci dà un bacio al sapore di liquirizia…” L’autore osserva la realtà con un atteggiamento cinico e disilluso, tuttavia da ogni parola traspare comunque un attaccamento per le piccole cose della vita, uno spiraglio, un momento felice, un po’ come fare l’amore durante un naufragio. La ricerca personale interiore è accompagnata da una ricerca musicale che attinge da influenze passate e presenti della musica italiana, con sfumature pop/folk e qualche volta rock. E’ molto forte la presenza delle chitarre acustiche, spesso accompagnate da chitarre elettriche ruvide e a tratti volutamente dissonanti, come nella traccia “Per ora non esco”. Ancora più forte è la presenza della voce di Effenberg, che passa da atmosfere dolci e sognanti come “Le Badanti” e “Non mi riparo mai”, ad interpretazioni ruvide, urlate e graffianti come nella canzone “Le vigne di Bergamo”. L’album alterna momenti di solitudine e malinconia ad attimi di spensieratezza, in un’atmosfera schietta e sognante che trae origine dalla realtà di tutti i giorni.


GOSP (Giovane Orchestra Spezzina) è un progetto avviato nel 2013 dalla Fondazione Carispezia, in collaborazione con i Distretti socio-sanitari n. 18 La Spezia, n. 19 Val di Magra e n. 17 Val di Vara. Formata da circa 80 bambini e adolescenti dai 5 ai 18 anni di tutto il territorio provinciale, si ispira al sistema creato nel 1975 dall’economista e musicista venezuelano José Antonio Abreu per fornire ai più giovani un ambiente formativo e di riscatto sociale attraverso l’insegnamento della musica. Suonare insieme in un’orchestra, secondo il maestro Abreu, è molto più di studiare la musica. Significa sentirsi parte di una comunità, vivere in un gruppo che si riconosce come interdipendente e perseguire insieme uno scopo. In Italia il “Sistema Abreu” è stato promosso e sostenuto dal M° Claudio Abbado, convinto sostenitore del potere terapeutico della musica, con l’obiettivo di dare la possibilità alle nuove generazioni di accedere gratuitamente a una formazione musicale collettiva di esemplare portata sociale. La creazione della GOSP nasce per rafforzare l’integrazione e l’inclusione sociale di ragazzi che vivono nel territorio spezzino. La docenza è affidata ai membri della cooperativa sociale Bequadro, formata da giovani diplomati presso il Conservatorio di Musica G. Puccini della Spezia, che svolgono le lezioni presso l’Oratorio Don Bosco alla Spezia, il Centro di Aggregazione Giovanile “Dario Capolicchio” di Fiumaretta, le Comunità Educativo Assistenziali “La casa di ISOS” a Borghetto di Vara e “La casa di Gulliver” a Rocchetta di Vara. Dal 2014 GOSP fa parte del Sistema delle Orchestre e Cori Giovanili in Italia.

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